binocolo

30.5.06

JOE

Sono un ingegnere in pensione, già manager di grandi società industriali multinazionali. Sono disgustato dai modelli e dallo stile di vita cui si ispira gran parte dei cittadini del cosidetto mondo evoluto, me compreso. Mi pare che la nostra civiltà occidentale stia attraversando una fase storica paragonabile alla decadenza ed alla conseguente caduta dell'Impero Romano. Occorre promuovere una presa di coscienza di questo stato di decadenza, per tentare di avviare un processo di autocritica costruttiva. Cercherò, nel mio piccolo, di esprimere i miei punti di vista sui vari temi che la realtà quotidiana porrà alla mia attenzione, nella speranza che, discutendone e criticandoci, riusciamo a catalizzare un movimento che tenda a migliorare il nostro mondo, assalito dai fanatismi intemperanti che si nascondono dietro alle loro religioni, e dallo sviluppo senza regole di Paesi che possono diventare i vandali del mondo occidentale. JOE

28.5.06

LA CONRORIFORMA DELLA SCUOLA ITALIANA

Il nuovo Ministro dell'Istruzione si sta affrettando ad affossare la riforma della scuola del Ministro Moratti. Dopo il disastro, i cui danni si vedranno nel tempo, provocato dalla creazione facile di una pletora di Università piene di professori improvvisati e senza una tradizione ed una struttura culturale, ora si vuole bloccare una riforma che può dare una grande apertura alle scelte di vita degli studenti, senza peraltro bloccare eventuali modifiche del percorso inizialmente scelto. No, dobbiamo avere un Paese pieno di laureati,e scarso di tecnici intermedi;di laureati in soprannumero, molti dei quali saranno poco preparati,visto il livello spesso carente dell'insegnamento, e molti dei quali saranno ineluttabilmente sotto-occupati se non disoccupati. Qualunque attività, specie quelle pubbliche, e sopratutto quelle fondamentali come la scuola, hanno bisogno di una corretta programmazione.Il Governo dovrebbe almeno dire agli studenti di quali tipi di risorse il Paese avrà bisogno nei prossimi anni, in modo che, pur restando ciascuno libero di scegliere l'indirizzo che preferisce, si sappia quale professione o mestiere darà maggiori possibilità di impiego, invece di correre il rischio di bivaccare per anni all'Università senza grandi possibilità di trovare lavoro una volta conseguita la laurea. No, tutti con il bastone di maresciallo nello zaino! In un Paese che ha bisogno di pochi marescialli e di molti cittadini che producano risultati utili all'economia in generale ed a se stessi. JOE

26.5.06

LE INTERVISTE DEL PRESIDENTE

Con tutto il rispetto per la persona e la funzione istituzionale del Presidente della Repubblica Italiana, non si può non esprimere qualche dubbio sulla opportunità del rilascio della Sua prima intervista ad un giornale francese, spesso spocchiosamente e talvolta gratuitamente critico del nostro Paese. Che messaggio ha voluto dare ? A chi? Se esiste un paese che capisce l'Europa solo come un possibile terreno da pascolo per le sue aziende e per la sua politica , quello è la Francia. A parte il fatto che non si leggono frequentemente interviste di Presidenti di Repubbliche, mi pare che, posto che si voglia esternare, la scelta del giornale su cui farlo mi sembra sua stata la meno opportuna. JOE

25.5.06

II CALCIO A "PORTA A PORTA"

"Porta a porta" del 24 /5 si è rivelata una fotocopia del "processo di Biscardi", per petulanza dei partecipanti ed inconclusività degli interventi. Sembra che, sotto sotto, ci sia un movimento per sminuire la responsabilità della Juventus, affogandole sotto una marea di distinguo che tendono a condurre al" tutti colpevoli,quindi nessuno colpevole". Osservo che, anche se così fosse, e magari così è, proprio il fatto che la Juventus è una delle più blasonate delle squadre Italiane, le sue responsabilità sono maggiori di quelle di una squadretta di Promozione che cerca di ottenere dei regali dall'arbitro di turno. Al catastrofismo evocato dai promotori della minimizzazione del comportamento dei Disigenti di una delle maggiori Società italiane, (cosa accadrà al calcio, quanti soldi andranno persi, come si parteciperà alle competizioni europee), per citare solo alcuni dei presunti pericoli conseguenti ad una eventuale energica azione punitiva, vorrei ricordare che, alcuni anni fa, una certa Lady Tatcher impedì alle squadre Britanniche di partecipare alle competizioni Europee, per punire la vergogna degli hooligans.Non mi risulta che il calcio Britannico sia morto, che Società calcistiche Britanniche siano fallite, che il pubblico non sia più andato agli stadi.Anzi, il fenomeno degli hooligans è stato, almeno temporaneamente stroncato,e la gente ha capito che deve comportarsi meglio dentro e fuori dai campi di calcio. Auspico che venga data una rapida e seria lezione a chi ha sbagliato, e che si possa dimostrare che si vuole eliminare la sudditanza psicologica verso certe squadre, che gli indizi e certi fatti accertati. Una lezione da dare con la stessa velocità con la quale sono state punite diverse volte squadre anche blasonate, senza tutti i cavilli da azzeccagarbugli dei quali per fortuna la GIUSTIZIA SPORTIVA può, SE VUOLE, fare a meno. La partecipazione alle competizioni europee, altro problema sventolato dagli aspiranti insabbiatori, si risolve , se non ci sono i tanto invocati "tempi tecnici", non iscrivendo le Società a quelle competizioni: qualche squadra avrà una coppa in meno da esibire, alcuni milioni di Euro non verranno incassati, ma il prestigio del nostro calcio ne uscirebbe rafforzato, e la lezione ai potenti servirebbe da deterrente anche ai piccoli. I campionati Italiani di B e C si avvantaggerebbero, tecnicamente ed economicamente dalla presenze di squadre famose, e la gente andrebbe più volentieri a vedere partite più pulite. Coraggio, Professor Rossi, spero che Lei si comporti come la maggioranza degli sportivi e tifosi si aspettano. JOE

24.5.06

IL PROCESSO DI BISCARDI

Finalmente questo programma è stato cancellato. Spero per sempre ! Ci voleva lo scandalo del calcio italiano. Non mi riesce di accettare che opinionisti, giornalisti, giudici togati, abbiano partecipato a questo programma in maniera così faziosa e becera, dando una efficacissima lezione di diseducazione e fanatismo, che ha certamente avuto una pessima influenza sui numerosi, e spesso intellettualmente non molto sofisticati, tifosi che lo seguivano. Quando potremo vedere una televisione che si preoccupi , almeno un poco, delle conseguenze negative che certi suoi programmi possono generare nelle menti più semplici? Le varie e ben pagate Autorità cosa ci stanno a fare ? Si preoccupano solo di misurare quanti minuti di pubblicità vengono trasmessi? In questo nostro tempo, moralmente molto sumile a quello che vide la caduta dell'Impero romano, la televisione , diffusa sempre più capillarmente, ha una enorme responsabilità sulla educazione dei giovani, non inferiore a quella della Scuola. I Progressisti ed i Liberali non possono ignorare questo problema, nascondendosi dietro ad un mal posto concetto di libertà di opinioni e di stampa. Il futuro dell'occidente evoluto , la sua difesa dagli oltranzismi , sempre più minacciosi perchè schiavi di una cultura della sopraffazione, dipende molto da quello che viene insegnato ai giovani. Basta con i programmi diseducativi ! Signori del Palazzo, di tutti i Palazzi del mondo evoluto, datevi una svegliata ! JOE

22.5.06

LE RIFORME DEL PROFESSORE

Il primo atto del nuovo Presidente del Consiglio Italiano è stato quello di aumentare il numero di Ministeri e di Sottosegretari, per accontentare (o scontentare) la pletora dei Partiti e Partitini che fanno parte del conglomerato chiamato (forse ironicamente) UNIONE! L'efficienza ed i costi sono optional. Se questa è la filosofia alla quale si ispireranno le principali azioni del Governo, ne vedremo delle belle! In bocca al lupo, Professore, e speriamo che il lupo non crepi. JOE Post scriptum: Il Professore ha ascoltato la mia richiesta di farcene vedere dele belle: oggi 9 giugno, ha nominato altri tre Sottosegretari. Colgo l'occasione per sottolineare la pratica partitica di candidare dei peones solo per due legislature, in modo che abbiano diritto alla lauta pensione che lo Stato assegna ai suoi fedeli servitori. Poi, avanti gli altri! La cosa mi sembra che abbia una logica: se, ( lo penso, non posso averne le prove) se,ripeto, i lautamente pensionati girano una parte delle loro laute pensioni al partito, ecco un'altra fonte di finanziamento a spese degli Italiani. Questo spiega anche la straordinaria munificenza dei vari Governi e Parlamentari in merito alle remunerazioni dei Parlamentari stessi, remunerazioni che fanno ridere tutta l'Europa per la loro consistenza. Più soldi ti dò, più alta è la percentuale che mi devi ritornare. C'è modo di controllare dai bilanci dei Partiti se arrivano finanziamenti dai Parlamentari, o da fonti ignote? Che ingenuo che sono ! Mi pare che nessuno dei tanti Giornalisti d'assalto abbia mai affrontato questo tipo di problemi; è lo stesso atteggiamento di certi arbitri di calcio, che, invece di denunciare i soprusi cui sono stati sottoposti, preferiscono tacere per non compromettere la loro carriera, accettando così. implicitamente, di aderire ai metodi mafiosi del sistema calcio. Via con la stampa indipendente! JOE