"Porta a porta" del 24 /5 si è rivelata una fotocopia del "processo di Biscardi", per petulanza dei partecipanti ed inconclusività degli interventi. Sembra che, sotto sotto, ci sia un movimento per sminuire la responsabilità della Juventus, affogandole sotto una marea di distinguo che tendono a condurre al" tutti colpevoli,quindi nessuno colpevole". Osservo che, anche se così fosse, e magari così è, proprio il fatto che la Juventus è una delle più blasonate delle squadre Italiane, le sue responsabilità sono maggiori di quelle di una squadretta di Promozione che cerca di ottenere dei regali dall'arbitro di turno.
Al catastrofismo evocato dai promotori della minimizzazione del comportamento dei Disigenti di una delle maggiori Società italiane, (cosa accadrà al calcio, quanti soldi andranno persi, come si parteciperà alle competizioni europee), per citare solo alcuni dei presunti pericoli conseguenti ad una eventuale energica azione punitiva, vorrei ricordare che, alcuni anni fa, una certa Lady Tatcher impedì alle squadre Britanniche di partecipare alle competizioni Europee, per punire la vergogna degli hooligans.Non mi risulta che il calcio Britannico sia morto, che Società calcistiche Britanniche siano fallite, che il pubblico non sia più andato agli stadi.Anzi, il fenomeno degli hooligans è stato, almeno temporaneamente stroncato,e la gente ha capito che deve comportarsi meglio dentro e fuori dai campi di calcio.
Auspico che venga data una rapida e seria lezione a chi ha sbagliato, e che si possa dimostrare che si vuole eliminare la sudditanza psicologica verso certe squadre, che gli indizi e certi fatti accertati. Una lezione da dare con la stessa velocità con la quale sono state punite diverse volte squadre anche blasonate, senza tutti i cavilli da azzeccagarbugli dei quali per fortuna la GIUSTIZIA SPORTIVA può, SE VUOLE, fare a meno.
La partecipazione alle competizioni europee, altro problema sventolato dagli aspiranti insabbiatori, si risolve , se non ci sono i tanto invocati "tempi tecnici", non iscrivendo le Società a quelle competizioni: qualche squadra avrà una coppa in meno da esibire, alcuni milioni di Euro non verranno incassati, ma il prestigio del nostro calcio ne uscirebbe rafforzato, e la lezione ai potenti servirebbe da deterrente anche ai piccoli.
I campionati Italiani di B e C si avvantaggerebbero, tecnicamente ed economicamente dalla presenze di squadre famose, e la gente andrebbe più volentieri a vedere partite più pulite.
Coraggio, Professor Rossi, spero che Lei si comporti come la maggioranza degli sportivi e tifosi si aspettano.
JOE