LA CONRORIFORMA DELLA SCUOLA ITALIANA
Il nuovo Ministro dell'Istruzione si sta affrettando ad affossare la riforma della scuola del Ministro Moratti.
Dopo il disastro, i cui danni si vedranno nel tempo, provocato dalla creazione facile di una pletora di Università piene di professori improvvisati e senza una tradizione ed una struttura culturale, ora si vuole bloccare una riforma che può dare una grande apertura alle scelte di vita degli studenti, senza peraltro bloccare eventuali modifiche del percorso inizialmente scelto.
No, dobbiamo avere un Paese pieno di laureati,e scarso di tecnici intermedi;di laureati in soprannumero, molti dei quali saranno poco preparati,visto il livello spesso carente dell'insegnamento, e molti dei quali saranno ineluttabilmente sotto-occupati se non disoccupati.
Qualunque attività, specie quelle pubbliche, e sopratutto quelle fondamentali come la scuola, hanno bisogno di una corretta programmazione.Il Governo dovrebbe almeno dire agli studenti di quali tipi di risorse il Paese avrà bisogno nei prossimi anni, in modo che, pur restando ciascuno libero di scegliere l'indirizzo che preferisce, si sappia quale professione o mestiere darà maggiori possibilità di impiego, invece di correre il rischio di bivaccare per anni all'Università senza grandi possibilità di trovare lavoro una volta conseguita la laurea.
No, tutti con il bastone di maresciallo nello zaino! In un Paese che ha bisogno di pochi marescialli e di molti cittadini che producano risultati utili all'economia in
generale ed a se stessi.
JOE

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