SULLE TRACCE DI MONTALBANO
Ho trascorso un po' di vacanze nella zona sudorientale della Sicilia, teatro degli episodi del Commissario Montalbano. Mare bellissimo, sole ed arie pulita, pesce finalmente senza sapore di nutrienti chimici; però, le strade..! Occorrono ore per percorrere un centinaio di kilometri, con molti azzardi stradali e di traffico. Invece di pensare al Ponte di Messina. molto meno soldi potrebbero essere utilizzati per completare un ancora largamente mancante anello autostradale attorno all'isola, che consentirebbe un veloce e più sicuro raggiungimento delle zone che ho citato, e di altre ancora. Lo sviluppo della Sicilia nel settore turistico è largamente condizionato dalle difficoltà di comunicazione interna; risolvere questi problemi darebbe più lavoro, diffuso in tutta la Regione ,e consentirebbe il completamento e l'aggiornamento della rete autostradale in pochi anni, invece dei dieci-dodici anni che occorrono,(se bastano), per fare l'inutile o quanto meno superfluo Ponte. Le merci deperibili e di valore viaggiano velocemente via mare, i collegamenti tra Reggio e Messina a mezzo traghetti sono più veloci ed economici che con il ponte, chi viaggia per lavoro prende un aereo per andare a Roma o Milano, e non va certo in auto. Non è quì il caso di parlare dei grandi problemi tecnici che gravano, irrisolti, sul progetto; per chi fosse interessato posso elencarli.Basta con il ponte, ma non solo per dire il contrario del Governo precedente, o perchè non ci sono i soldi, ma perchè è inutile. Certo, se qualche benefattore pazzo volesse costruirlo, grazie, ma la "folla" di investitori privati che si diceva fosse in attesa di avere il privilegio di finanziare il ponte si è sciolta come neve al sole. Facciamo le cose che servono e non continuiamo con gli sprechi!
JOE
