binocolo

18.8.06

LE REGOLE DI INGAGGIO

In una saletta segreta di Palazzo Chigi le nostre massime autorità politiche stanno aspettando che l'ONU, organizzazione nota per la sua efficienza ed onestà, emani le regole di ingaggio per le truppe che parteciperanno alla cosidetta missione di pace in Libano. Fra proposte e controproposte, (tra le quali le più accurate, dettagliate ed intelligenti sono, come ovvio, quelle dei francesi)pare che siano state scritte 1500 pagine, molte di più di quelle del programma di governo proposto alle recenti elezioni italiane. Quando finalmente si sarà giunti ad una conclusione,i 200 militari francesi,cui sarà affidato il comando generale(visto che sono i più intelligenti ed invitti) i 3000 Italiani, e tutti gli altri, andranno in Libano.Da indiscrezioni riservate sulle "regole", ho appreso che se, ad esempio, un hezbollah spara un tappo di sughero con uno dei fuciletti giocattolo di cui sono notoriamente dotati questi eroi, il militare che fosse colpito, dopo avere trovato sul manuale di istruzioni (1500 pagine)la pagina giusta, potrà rispondere "BUM" ma AD ALTA VOCE. In casi non previsti dal manuale, si dovrà mandare una mail all'ONU per avere, in tempo sur-reale le istruzioni relative. Purtroppo non si tratta di un argomanto su cui scherzare; stiamo mandando in guerra delle truppe alle quali si dice che vanno per stabilire la pace. Certo, alla fine di ogni guerra arriva la pace, ma per ottenerla bisogna combattere e quindi sarebbe il caso di smetterla con tutte le sciocchezze che i politici dicono, e mandare al fronte truppe addestrate, equipaggiate e ben comandate, per combattere e possibilmente vincere quella che, purtroppo, è solo una delle battaglie che l'occidente dovrà ancora combattere per debellare nel mondo l'ondata di ignoranza fanatica che rischia di sommergerci se non reagiamo energicamente. JOE