binocolo

15.9.06

PRODEZZE

Il Prof. Prodi sembra non essersi ancora accorto che il regime dirigistico, ispirato alle vecchie, ma non del tutto defunte, ideologie comuniste, è ormai tramontato it tutti i Paesi evoluti, e perfino, anche se non del tutto, nel nostro. A me sembra che il problema delle modifiche strutturali al sistema PRIVATO Telecom avrebbe dovuto essere affrontato dal Governo in modo molto semplice e rigoroso: se nel contratto di concessione governativa della gestione della rete telefonica fissa e/o mobile c'è scritto che la concessione è condizionata dalla clausola che le reti rimangano sotto controllo italiano, allora si interviene, con i documenti alla mano ,per comunicare al concessionario che le sue licenze verranno revocate, di diritto, se le reti venissero cedute a stranieri. Se non esiste, come non esiste nè potrebbe esistere, questa clausola, allora il Governo , o suoi più o meno autorevoli e maldestri rappresentanti, dovrebbero stare zitti. Sarà il mercato a condannare o premiare le scelte del management di Telecom, come di Autostrade ed altri ancora. Ma abbiamo un Presidente della Camera dei Deputati che parla di programmazione, come ai tempi dei programmi quinquennali di Stalin! Via, smettetela di occuparvi solo di problemi di potere, ed affrontate seriamente i problemi veri del Paese! JOE