LA FINANZIARIA 2007 - 2
Il disegno di legge finanziaria proposto dal governo ha dimostrato ancora una volta che l'esecutivo è sempre più saldamente nelle mani della minoranza di estrema sinistra. Ci vuole un coraggio da leoni, o un cinismo da basso impero, per affermare che questo disegno di legge affronta i problemi fondamentali del Paese. In realtà, le linee principali sono: scarsissimi, quasi invisibili, tagli di spesa; copertura dei costi tramite incremento del prelievo fiscale, dissimulato in numerose piccole trappole che è inutile elencare quì, dato che sono di dominio pubblico; spostamento dei problemi della spesa sociale dal centro alla periferia, con il via libera ai Sindaci di imporre tasse per far fronte ai costi sociali, senza che, peraltro ci sia cenno,anche lì, di tagli agli sperperi delle amministrazioni locali stesse; in definitiva, nessuna energica azione di vero risanemento, ma una strutturazione ragionieristica dei capitoli di entrate ed uscite, con uno scambio delle aree di prelievo, con uno scarica barile tra il centro e la periferia. Bravo, Prof. Prodi, ancora un piccolo sforzo, e ce la ferà a tornare a casa come Le è gia accaduto.
JOE

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