A PROPOSITO DEL MoSE DI VENEZIA.
In merito alla protezione della laguna veneta dall'acqua alta tramite la realizzazione di un megaprogetto detto MoSE,il comportamento di certe autorità di governo, e dei numerosi Consigli Superiori, consulenti, lobbyisti che lo spalleggiano, mi ricorda con singolare parallelismo quanto accaduto alcuni anni fà a proposito di un progetto alternativo a quello del ponte sospeso sullo stretto di Messina. Anche in quel caso il Ministero dei lavori pubblici, il Consiglio superiore dei lavori pubblici e tutta una serie di esperti, o presunti tali, rifiutarono categoricamente di prendere in seria considerazione il progetto di attraversamento dello stretto con un tunnel sottomarino; (elaborato, guarda caso, da un gruppo di società specializzate in progetti innovativi di ingegneria marina e delle quali facevano parte i progettisti dell'attuale progetto alternativo al MoSE); progetto che presentava indiscutibili vantaggi tecnici, economici, finanziari e di sicurezza rispetto al ponte sospeso. A nulla valsero i numerosi, autorevoli interventi presso tutte le Autorità ed Enti competenti; interventi suffragati da dettagliate ed esaurienti relazioni progettuali che dimostravano in maniera incontrovertibile la superiorità del tunnel rispetto al ponte sotto tutti gli aspetti sopra citati. La lobby del ponte, costituita da ben identificati gruppi di interesse, riuscì ad impedire che la soluzione alternativa fosse almeno presa in considerazione. Esattamente quello che sta accadendo per il MoSE. Oggi il progetto del ponte di Messina è "SOSPESO", anche se non per i motivi razionali che suggeriscono di "CANCELLARLO", ma per motivi di altro genere e di dubbia obbiettività. In questa Italia piene di contraddizioni e ripensamenti c'è da augurarsi, sopratutto nell'interesse della laguna e della città di Venezia, che qualcosa di simile accada al MoSE, e che un ripensamento decente possa almeno condurre ad un esame ufficiale, serio, obbiettivo e costruttivo della soluzione delle paratoie a gravità proposte in alternativa al MoSE, ovviamente sotto l'egida del Consorzio Venezia Nuova, che per legge è il concessionario della realizzazione del progetto.
JOE.
