binocolo

20.1.07

QUANDO RIUSCIREMO A SMETTERE DI SBRANARCI?

Sono stanco di avere sempre qualcosa da dire contro l'attuale gesione del nostro Paese. Vorrei, una volta tanto, poter dire qualcosa di positivo sugli atti del nostro Governo e dei nostri Politici. Perchè è il Governo del nostro Paese, è l'organo istituzionale che attualmente gestisce il progredire della nostra vita, della nostra società, del nostro futuro: perchè i suoi atti condizioneranno nel tempo lo sviluppo, e perchè ogni cittadino decente spera che ogni atto di chi lo governa, o almeno una larga maggioranza di questi atti, debba rappresentare un passo avanti della nostra società, e non qualcosa che il prossimo Governo avrà buon motivo per cercare di cancellarlo. Quando la smetteremo di sbranarci a vicenda, ribadendo una tradizione di lotta irresponsabile e di odio, che, purtoppo, non è solo cosa di oggi, ma risale molto indietro nella nostra storia. Dalla caduta dell'impero romano, nel medio evo, nel rinascimento, la nostra storia è piena di appelli agli stranieri per tentare di risolvere le nostre lotte fratricide. Anche oggi ci si rivolge all'Europa per cercare di fare imporre al nostro indisciplinato Paese regole che riconosciamo come necessarie, ma che non abbiamo l'autodisciplina per imporcele da soli. Le residue ideologie politiche tengono in vita una atmosfera di rancori, di rivalità, di ostruzionismo, che và a danno del nostro futuro. Mentre il mondo và verso le aggregazioni di stati, di aziende, di partiti, da noi si pensa di spendere denaro pubblico,indicendo ridicoli referendums, per decidere se un comune deve passare o no ad un'altra provincia! Per favore, smettiamola di sbranarci per motivi così futili, o continueremo a far ridere di noi l'Europa ed il mondo, e, sopratutto, continueremo a non contare nulla nella politica mondiale. JOE

19.1.07

I RISPARMI DEL PROF

Lo staff del capo del governo è stato aumentato di 89 (ottantanove) unità; questo personale, a causa del passaggio a mansioni superiori (sic!) avrà un aumento di retribuzione del 20%; (da Rassegna stampa di Radio Radicale, venerdì 19/1/07).Il tutto rappresenta un aggravio di costi di 750.000 Euro all'anno. E' vero che , con tutta la fatica che il Prof deve fare per tenere a bada la torma dei suoi colleghi di governo, gli serve molto aiuto. Ma forse si sarebbe potuto provare a far lavorare di più, e più efficientemente, il numeroso personale già a disposizione. Altro che caccia all'evasione fiscale! Quì bisogna dare la caccia all'evasione dalla scrivania! JOE

18.1.07

LA BASE USA DI VICENZA

Il governo ha dato l'assenso all'ampliamento della base USA di Vicenza, nascondendosi dietro al, presunto, fatto compiuto dell'assenso dato dal governo precedente. E' ridicolo che un governo che non fa altro che pensare a come modificare o annullare anche le riforme utili dei suoi predecessori, dichiari di essere obbligato a mantenere una decisione che era solo preliminare e non formalizzata. Il fatto è che mentre a parole si è antiamericani, in realtà la leadership USA non viene nei fatti messa in forse, come dimostrano, tra l'altro, i viaggi di investitura che anche i politici più antiamericani fanno a Washington prima di assumere importanti funzioni governative.Visto che, almeno fino a quando un'Europa egoista e furbetta non si doterà di una sua significativa capacità di difesa, la potenza USA ci serve, un vero contributo da alleati utili sarebe dato agli USA cercando di contribuire alla modifica di quelle scelte americane di politica internazionale che non sono condivise dall'Europa. Ma con ferma determinazione, e non limitandosi a demonizzare il presidente USA come per anni è stato biecamente demonizzato il precedente capo del governo Italiano. JOE

CONCLAVE FLOP

Il prof ha cercato , con le solite frasi rassicuranti, di trasformare in un succasso l'incredibile vuoto di concordia e di decisioni che tutta la stampa, compresa quella meno beceramente filo governativa, ha attribuito al "conclave" di Caserta. Non so se il prof pensasse veramente di ricompattare l'armata brancaleone dei suoi cosidetti alleati, ma è certo che questo obbiettivo è fallito, perchè la componente di estrema sinistra del governo intende far pagare a caro prezzo il suo determinante supporto al governo. Ma è possibile che un capo del governo così navigato non avesse capito che il suo obbiettivo era irrangiungibile? Forse il prof è convinto di possedere doti taumaturgiche, che, purtroppo per l'Italia, non ha. JOE

8.1.07

LA PENA DI MORTE

L'Italia entra temporaneamente nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU agitando la bandiera della moratoria mondiale sulla pena di morte. Non voglio discutere quì i meriti della proposta. che sono ovviamente condivisi sul piano morale de tutti i benpensanti del mondo; ma desidero sottolineare la superficialita, l'improvvisazione e l'erratissimo timing di una proposta che , si sà, è avversata da diversi membri permanenti del CDS ONU, e che non ha alcuna seria possibilità di essere approvata. La presenta un governo che aspira ad entrare nel CDS come membro permanente, senza essersi assicurato prima almeno una dignitosa maggioranza relativa. Invece, pur di andare sui giornali, esattamente nello stile Pannella, agitiamo un problema che non è maturo per essere positivamente risolto, e che ci attirerà l'ostilità dei paesi che lo osteggiano. Un accorto politico come il ministro D'Alema, pur non potendo opporsi alla proposta per motivi di convivenza all'interno della coalizione di governo, ha chiaremente espresso la sua perplessità, così come hanno fatto numerosi altri politici pragmatici. Ma tant'è, il prof cavalca qualsiasi tigre che possa fargli un qualsiasi tipo di pubblicità, anche se negativa! JOE

ANCORA PRODEZZE

Dopo trenta secondi dall'approvazione della finanziaria 2007,grondante lacrime e sangue per i Cittadini, ma che veniva accrediata del merito di risanare i conti pubblici, dare ai poveri ed avviare lo sviluppo, il prof, con un colpo di bacchetta magica, ha fatto spuntare 37 miliardi di € nelle casse dello Stato, cercando di acreditarne il merito alla politica sua e dei due semi-ministri dell'economia. Visto che non è possibile dare credito per queste risorse, apparse improvvisamente,al governo in carica, per ovvi motivi di timing, si può ora affermare con certezza quanto, prima di questa notizia, non aveva prove: il prof, in un momemto in cui il governo non poteva cadere qualunque cretinata facesse, a causa dei vari interessi incrociati dei parlamentari, ha varato una finanziaria che serve solo a tentare di dimostrare quanti danni avesse fatto il governo precedente e quanto è bravo lui a risanare (baste ricordare i disastri dell'IRI sotto la sua presidenza); ma che ,sopratutto, serve a consentirgli di accumulare le risorse che gli serviranno per superare i tempi bui che aspettano il suo governo, quando tutte le richieste di riforme fatte dai suoi soci più ragionevoli cozzeranno con la politica demagogica e costosa pretesa dai suoi sostenitori dell'ultra-sinistra, che tengono in pugno la continuità del suo governo, cosa alla quale il prof è abbarbicato come un'edera. AUGURI, ITALIA! JOE